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martedì, maggio 06, 2008
 

anfame, m'hai fatto carcerà, anfame, anfamoneee

oggi ero al tribunale di cosenza per testimoniare ad un processo.
le prime quattro ore le ho passate a seguire processi altrui. ho potuto rilevare che si svolgono proprio come alla televisione!
con qualche parte noiosa in più.
c'era un processo, a carico di uno che perseguitava da oltre dieci anni l'ex compagna e il figlio, che pareva uscito fresco fresco da law and order. tutti i punti cardine del genere erano rispettati.
esposizione, personaggi chiave, svolte drammatiche, persino l'avvocato difensore che tenta di far cadere in contraddizione la teste con trovate abbastanza patetiche. è stato istruttivo. le donne tornano davvero più e più volte dal compagno che promette che cambierà. gli avvocati difensori sono davvero viscidi. i giudici sono veramente inflessibili e fanno fare figure di merda agli avvocati difensori. almeno in questo caso.
insomma la mia recensione è positiva.
per quanto riguarda il processo mio, mi spiace solo di non essere stato allontanato a forza durante la testimonianza, mentre gridavo la frase che intitola questo post.

postato da coma | 15:16 | commenti (1)
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domenica, maggio 04, 2008
 

sono una sfinge di saggezza

in ufficio la settimana scorsa si è detto che io esprimo stabilità.
sempre interessante come ogni nuovo posto ricrei parzialmente la tua identità, no?

postato da coma | 13:23 | commenti (1)
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domenica, aprile 20, 2008
 

nel frattempo - un frattempo molto lungo - ho visto
(selezione del meglio e del peggio)

la spina del diavolo
dead silence
hot fuzz
a stranger of mine
xxy
i fantastici 4 e silver surfer
little miss sunshine
dead end
toxic avenger iv: citizen toxie
la notte del mio primo amore
the dark
dead end run
smokin' aces
eyes of the spider
serpent's path
memories of matsuko
the lookout
sunshine
flower and snake
halloween
28 settimane dopo
1408
la ragazza del lago
tideland
the bourne ultimatum
the matador
eastern promises
bug
resident evil extinction
black house
2019 dopo la caduta di new york
smiley face
30 days of night
mad detective
sweeney todd
the darjeling limited
run fat boy run
there will be blood
big bang love juvenile
sukijaki western django
epitah
no country for old men
trivial matters
glory to the filmaker
rec
el orfanado
juno
exodus
come si può uccidere un bambino?
tooth and nail
the assassination of jesse james
them
the proposition
the mist
fido
wristcutters: a love story
cidade dos hommes
2020 i gladiatori del futuro
gone baby gone
frontiere(s)
before the devil knows you're dead
cloverfield



venerdì, aprile 18, 2008
 

siparietto
oggi pomeriggio ero intento nel mio lavoro (cercavo di tirare fuori un montaggino cool e professionale da cinque ore di cassette su attività aziendali di team building della società autostrade. no, non dite niente.) e in sottofondo sentivo parlare due colleghi. a un certo punto ho sentito che lei parlava di un suo caro amico. tale paolo, che lavora a sky. fidanzato con tale s. allora mi sono intromesso.
io: paolo, fidanzato con s.
lei: si.
io: che lavora a sky.
lei: si.
io: e fa i trailer.
lei: si. paolo c.
io: ...ma lo conosco. è la prima persona che ha commentato sul mio blog.
lei: è mio amico da un sacco di tempo.
tutti e due: facce da è piccolo il mondo.

postato da coma | 19:31 | commenti (7)
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mercoledì, aprile 09, 2008
 

scritta sul finestrino del treno:

amore sei la luce del mio cammino
infatti illumini il mio cuore
ti amo da impazzire...

p.s.
a mirabilandia me te scopo


postato da coma | 19:38 | commenti (6)
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giovedì, marzo 20, 2008
 

17.56 - 18.22

rosso. guardo se arriva l'autobus. oltre le striscie c'è il ragazzo dei giornali gratuiti. non so se lo voglio, dovrei aprire la borsa, mettercelo dentro. una fatica. inoltre non lo leggo mai. verde. attraverso. il ragazzo giornale mi ignora e passa direttamente alle macchine ferme. vedo l'autobus arrivare. devo correre. lo so che quando corro sembro un idiota. devo anche stare attento che non mi cadano le cuffie. immagino sembrerò ancora più idiota. chissà se l'autista e i passeggeri stanno pensando guarda come corre da idiota quello. salgo e mi metto qui. poi mi sposto. meglio. nelle cuffie tender forever. questa canzone sembra indirizzata ad una ragazza. non ho idea delle inclinazioni sessuali della signorina tender forever. non so neanche il suo nome. però se devo immaginare il destinatario di questa canzone, e di questo disco in generale, istintivamente immagino una ragazza. devo quindi pensare che le canzoni si scrivano in modo diverso a seconda di? si, devo pensarlo se no non avrei nemmeno iniziato a pensare alla questione. un diverso tipo di approccio. vediamo. analizziamo. mi metterei a fare uno schema mentale a ramificazioni strategiche sulla questione, se non fosse che un'altra canzone mi distrae. e poi devo scendere. la signora di fianco a me controlla e si prepara la via per l'uscita come se ne dipendesse la sua vita. prego, signora, passi pure. scendo le scale della metro. and tomorrow, if it's still hurting you there. mi ricordo. mi ricordo di quella volta che. chissà se sai quante volte mentre sto tornando a casa penso quanto sono contento di tornare a casa. chissà se sai... no, non lo sai perchè non te lo dico. mi faccio soprammobile. e un soprammobile felice è difficile distinguerlo da un soprammobile insoddisfatto. mi viene in mente il prete ospite a casa di father ted. nessuno poteva immaginare che fosse così contento di stare lì con ted. forse un po' gli somiglio. forse ti racconterò di questa analogia, mi sembra buffa. in cuffia inizia il disco dei settlefish. ho incluso questa canzone nella compilation per il viaggio? dovrei, mi piace. potrei mettere questa, al posto di i go quixotic. leggo i candidati ai david di donatello dal giornale della signora in piedi al mio fianco. guardo delle persone riflesse nel vetro. le vedo e non le vedo. con questa inquadratura sicuramente wong kar-wai ci farebbe un film. con una musicazza sopra a renderla pregnante. io ci metterei la musica o no? potrei fare delle prove. vedere se viene più pregnante con o senza musica. però dovrei decidere da solo. se no poi finisce che qualcuno mi dice preferivo nell'altro modo e magari mi irrito. o peggio mi vengono i dubbi. siamo a termini. cerco di scendere. come sempre un signore sale senza aspettare la discesa altrui, sfidando il fiume umano con il tipico sguardo vacante che dice che? io non so cosa sta succedendo, non sono neanche qui. preso da un moto di civismo gli sbatto apposta in pieno petto per dimostrare i rischi che si corrono ad essere maleducati. sulla scala mobile mi giro a guardare la gente dietro di me. si allineano. summer drops ha lo stesso giro di un pezzo che ho scritto anni fa. di certo io e i settlefish non siamo gli unici due ad aver usato quella progressione di accordi. però questo ci somiglia pure come ritmo. faccio mentalmente il karaoke di me stesso. in interlude n1 mi sembra di sentire i had the best second of my life. ma è il rumore che ho intorno che mi trae in inganno, la canzone dice un'altra cosa. come potrebbe continuare una canzone che comincia con i had the best second of my life? dai, pensa a un momento adatto. ma non ce n'è uno solo. vabbè, menti, va bene il primo che ti viene in mente. si, ci sono. però dovrei renderlo specifico. inquadrare il prima e il dopo. potrei buttare delle cose che stavo facendo. un film visto. la marca di un oggetto. potrei fare namedropping. nella mia testa si forma la frase volevo fare namedropping ...but the first name i dropped was mine. ci sono i controllori all'uscita della metro. prego. grazie. oh no, i go quixotic ha la voce solo sul canale sinistro, nella strofa. e in macchina il canale sinistro non si sente. devo decisamente sostituirla nella compilation per il viaggio. quadro treni. che binario? 23. è sempre al 23 il treno delle 17.34. controllo ogni volta. sto per salire sulla scala mobile che porta ai binari, gli scalini rivelano una striscia asciutta di colore rosso. sembra sangue. immagino cosa potrebbe essere successo. mentre la striscia si spezza nei diversi scalini davanti a me che ipotizzo scenari, mi viene in mente potrei fare un post con tutto quello che ho visto-pensato dal lavoro fino a casa. ci avevo già pensato e questa volta è buona come un'altra. è un modo semplice per fare un post lungo senza ragionare. devo solo ricordare.
i pensieri della restante ora che mi separa da casa li evito.
ormai c'era l'idea e avrei finito per pensare delle cose casualmente apposta solo con il disonesto intento di inserirle nel post.




giovedì, marzo 13, 2008
 

no, comunque non penso che riuscirò mai a riprendermi dal fatto che my blueberry nights di wong kar-wai in italiano si intitoli UN BACIO ROMANTICO.
quando ci penso gesù piange.



venerdì, marzo 07, 2008
 


grazie per la telefonata

dice mio padre con una voce fragile. l'hanno operato pochi giorni fa. era tornato a casa, ma è stato male ed è tornato in ospedale.
sapevo che venire a roma mi avrebbe sottratto in parte dal vederli invecchiare giorno per giorno (che poi a dire il vero ormai è tardi, la realtà dei fatti dice che sono già vecchi). il coniglio che è in me era sollevato, con tutto il senso di colpa che un sollievo del genere può portare in dono. mi fa paura. non ci penso e basta.

grazie per la telefonata

chiudo il telefono. resto nell'angolino remoto dell'ufficio da cui sto chiamando. gli occhi umidi. il cuore che batte.

postato da coma | 15:47 | commenti (6)
private parts


lunedì, febbraio 18, 2008
 


questa sera, intorno alle ore ventitrè (non ho capito se prima o dopo, regna il caos nei palinsesti della nazione), si dice che sul secondo canale nazionale verrà trasmessa una puntata del programma che prende il titolo da una canzone di de gregori, puntata a cui ho partecipato in qualità di montatore video (e selezionatore di alcune allegre musichette anni cinquanta e sessanta, prese a man bassa dalle colonne sonore di ascensore per il patibolo, get carter, fino all'ultimo respiro, e da instrumental classics from the fifties & the sixties).

(il linguaggio lievemente svicolante è solo per evitare la ricerca diretta da gùgl, mica per fare l'originale, eh)



lunedì, febbraio 11, 2008
 

si, lo so che non è stata una partenza scoppiettante.
però insomma, mica si può scrivere una qualsiasi stronzata giusto per far vedere che si è di nuovo in pista.
devo prima sentire il vero desiderio di esprimere il mio pensiero, tramutarlo in parola in preda al rapimento mistico dell'ispirazione, e poi scrivere una qualsiasi stronzata.
intanto ho dato il via alla lenta riabilitazione ricominciando, con calma, a leggere gli altrui blog.



sabato, febbraio 02, 2008
 

ho appena finito di configurare il router per l'adsl. da casa.
ma ora c'ho sonno.
non prometto niente.
ma vi vedo, occhio.

postato da coma | 01:47 | commenti (20)
blahblah


domenica, novembre 11, 2007
 
sgrbrgrz

no, sono vivo. sempre senza collegamento internet, quindi in pratica sono quasi due mesi che non leggo le mail (o comunque non ho modo di rispondere, perchè da lavoro non trovo il tempo), i blog, eccetera eccetera. dimentico persino di rispondere agli sms, perchè sul telefono ho lo spazio pieno, li cancello pensando rispondo dopo e puntualmente la sera me ne sono scordato. ma prima o poi mi riconnetterò con l'universo. o almeno spero.



giovedì, luglio 26, 2007
 


un post scritto altrove ed arrivato fin qui su pen drive

insomma, per farla breve sono a roma. pensavo di stare solo qualche giorno, invece da circa tre settimane sto lavorando. montaggio video. non ho ancora una casa. non ho internet fuori dal lavoro. non ho tempo di usare internet al lavoro. di solito non ho il tempo di rispondere al telefono. non ho vestiti. non ho un deodorante che non mi pianti in asso. però ho un ipod fresco fresco. non essendo abituato a sentire musica mentre cammino, ogni tanto mi viene da ballare. ma mi trattengo.
e quando la sera vado verso casa spesso sorrido.


ps: se vedete sulla rai un promo con i negramaro e degli incidenti stradali, l'ho montato io.
è sicuramente una vendetta del karma.


postato da coma | 11:11 | commenti (29)


venerdì, giugno 22, 2007
 

the sky is breaking

ho sempre qualche problema a dormire. ad addormentarmi. mi capita spesso di dormire solo poche ore, poche ore spezzate da numerosi risvegli. e nel tuo letto non è che il mio sonno migliori. però mentre sono sveglio so che sei a pochi centimetri. posso toccarti, per essere sicuro. potrei svegliarti. e non è il fatto di svegliarti, non ti sveglio mai, il fatto è che potrei svegliarti. ora sono di nuovo nella mia città, e nella tv che non sto guardando c'è questo episodio di csi che ho già visto, con questa canzone di david sylvian. ho postato il testo un anno fa, perchè l'avevo riconosciuta nello stesso episodio di csi. capita quando si usa fox come sottofondo radiofonico. oggi come un anno fa, riconoscerla mi colpisce. devo sentirla per intero. allora apro itunes. come ogni volta che la riascolto a distanza di tempo ho qualche brivido. le parole sono sempre quelle giuste. ascoltandola so dove voglio essere.
poi ricordo che sylvian era tra i preferiti di b, in assoluto. e quando un anno fa ho postato il testo lei c'era ancora. di nuovo avrei voglia di fare fuori qualche lacrima. funzionano così le associazioni, vai dove ti portano.
queste linee parallele di pensieri che la canzone ha provocato non hanno particolari punti in comune. solo l'emozione dei miei sentimenti che arrivano senza preavviso. trovarmeli addosso, più veloci dei miei ragionamenti. ed è così chiaro dove voglio essere.

[darkest dreaming - david sylvian]

postato da coma | 19:53 | commenti (10)
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sabato, giugno 02, 2007
 

nel frattempo ho visto:

zodiac
breach
breakfast on pluto
we own the night
ye che
garage
california dreamin'
my blueberry nights
breath
paranoid park
persepolis
ad project
hostel 2



mercoledì, maggio 30, 2007
 

sei proprio bravo. ti ho sempre ammirato molto.

il commento arriva da mio fratello in inghilterra. un commento sul mio myspace. avevo detto non ne avrei aperto uno, lui però mi ha chiesto di farlo per poter accedere all'area privata del suo profilo, e far vedere delle foto ai nostri genitori. ho pensato di dirgli che non volevo avere un profilo myspace, ma conscio della vaghezza che avrebbero avuto ai suoi occhi le mie motivazioni, ho preferito eseguire senza discutere. e visto che ormai ero iscritto, tanto valeva metterci della musica. come ho già scritto in passato, ho uno strano rapporto con lui. anche adesso se rileggo quel post mi si accartoccia lo stomaco e rischio di lacrimare. ho grosse difficoltà a parlarne. e a parlargli. anche al telefono. anche se non ci sentiamo mai. sono come bloccato. ma come nelle migliori fiction sulla famiglia di raiuno, quelle parole mi hanno creato uno strano insieme di emozioni. alla fine non si sfugge ai legami di sangue, immagino.




venerdì, maggio 25, 2007
 
il dono della sintesi

la straordinaria capacità di esprimere in maniera chiara e lineare il mio pensiero nelle discussioni live, senza mai rischiare il fraintendimento, non è una conquista recente. è un dono che ho da sempre, e che tante soddisfazioni mi ha dato anche in passato.
tra i 18 e i 26 anni (indicativamente) ero molto preso dalla preoccupazione per gli inganni dell'aspetto fisico. insomma mi preoccupavo di inventarmi un gradimento verso la personalità di determinate ragazze, solo perchè avevo un gradimento reale verso il loro aspetto. giuro che per me era motivo di grande preoccupazione e lunghe riflessioni.
quella sera avevo 25 anni e una fidanzata. che prima di diventare una fidanzata era stata una migliore amica. eravamo stati amici per lungo tempo, e per lungo tempo non l'avevo considerata minimamente come possibile fidanzata. il mio interesse nacque lentamente a partire dal suo carattere eccetera bla bla eccetera. e quella sera stavo intensamente cercando di comunicarglielo. volevo proprio farle capire quanto fosse stato prima di tutto il contenuto del suo interno e non l'insieme del suo esterno ad avermi portato a lei. e tra i vari tentativi di articolare il concetto, ricordo ancora con orgoglio che nel momento di massima e sublime sintesi dissi qualcosa tipo

sei la prima ragazza con cui sto che non mi piace fisicamente

ancora non capisco perchè la prese male.



lunedì, maggio 21, 2007
 

questa settimana ho visto:

nightmare detective
unlucky monkey
triangle
calvaire
hard candy
wolf creek
snakes on a plane



giovedì, maggio 17, 2007
 


le notizie di cui non potevate fare a meno

Suspiria avrà un remake. Ad acquistare i diritti del film è la neonata First Sun. Fondatori della casa di produzione, che prevede cast e team creativo internazionali, sono il regista di Melissa P. Luca Guadagnino, la stilista Silvia Venturini Fendi e i produttori Carlo Antonelli, Marco Morabito e Massimilano Violante. "Lo stile di Suspiria è unico - spiega Guadagnino - e noi vogliamo reinventarlo per le nuove generazioni". Nelle intenzioni dei realizzatori, il remake cavalcherà il ritorno al gotico, fondendo esperienze di cinema, moda, musica e videogames.

bravi, io ho già paura così, eh.



mercoledì, maggio 16, 2007
 

come sempre.
ci sono meccanismi che si attivano in automatico e non so evitare.
ci sono poche persone a cui penso quando mi trovo davanti a una cosa che mi piace.
tra le prime due c'è sempre b, di cui ho scritto a dicembre. b che non c'è più.
vedendo il trailer di my blueberry nights so perfettamente che le sarebbe piaciuto tantissimo. d'altronde le piaceva molto wkw (anche 2046), e le piaceva molto anche jude law (non che sia una cosa originale).
mi vedo già mentre le chiedo se l'ha visto, le passo il link, e poi aspetto il commento. magari spronandola sulla particolare avvenenza del signor law.
e riesco perfettamente a sentire la sua voce e il suo accento veneto, mentre commentando trailer e attore contemporaneamente mi dice

è fighissimo

postato da coma | 18:27 | commenti (2)
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martedì, maggio 15, 2007
 



nonostante l'innegabile ed ancora ben vivida delusione ricevuta da 2046, mi trovo a provare quel certo sentimento verso le prime immagini pubblicitarie di my blueberry nights.
anche se per me la differenza tra christopher doyle e darius khondji è come quella tra una donna e una modella.





lunedì, maggio 07, 2007
 

questa settimana ho visto:

hot fuzz
i'm a cyborg but that's okay
spiderman 3
la strada scarlatta
one last dance (no, non quello con patrick swayze)
electric dragon 80.000v
tepepa

[e pure quest'altra che è venuta dopo]

slevin
la terra
il vento fa il suo giro
piano 17
party 7
paris je t'aime
hotel a 5 stelle
the breed
cani arrabbiati



sabato, maggio 05, 2007
 

my body is a cage
that keeps me from dancing with the one I love
but my mind holds the key
i'm standing on the stage
of fear and self-doubt
it's a hollow play
but they'll clap anyway
[my body is a cage - arcade fire]

postato da coma | 15:17 | commenti (1)
parole


venerdì, maggio 04, 2007
 
ma no, NO, non era in quel senso

ieri ho visto spiderman 3. a parte che nessuno mi aveva avvisato che peter parker - che dall'inizio aveva dei capelli pettinati in un modo che ti dicevi ci deve essere una svolta narrativa per giustificare questa pettinatura - a metà film diventa cattivo, si mette i capelli davanti alla faccia con il ciuffo di lato e gli appare un'idea di matita sotto l'occhio, facendomi immediatamente pensare la stessa cosa che ha esclamato uno dei teenager rompicoglioni della fila dietro

ehi, ma è un emo!



da qui prendo la tangente per riflettere sul percorso che ha avuto questa definizione, emo.
e per rendere meglio lo sgomento procederò per flash distanziati di anni.

1999: il termine non è molto diffuso, ma musicalmente volendo uno potrebbe usarlo per definire gli at the drive-in, o altri gruppi simili.
no, dico, vi rendete conto? chi capisce capisce.
2003: il termine comincia a prendere piede, ne parlano persino i periodici a larga diffusione, dell'uomo emo. ehm. pure seth di o.c. viene identificato come tale. musicalmente uno potrebbe definirci i death cab o chi per loro, e nessuno avrebbe da ridire. quindi c'è già stato uno spostamento di senso.
visto che il termine gira, scherzosamente (ogni persona nel pieno delle proprie facoltà non può - non dovrebbe - utilizzare senza una buona dose di ironia questo o qualsiasi altro termine atto a definire vari gruppi di persone) lo si utilizza varie volte anche in questo blog. che a immaginare chi legge ora, utilizzando il significato attuale, vengono i brividi di paura e si ha voglia di andare in giro con le mani avanti gridando ma no, NO, non era in quel senso.
2006: emo sono il ciuffo leccato sull'occhio, il guyliner, il postgotico riciclato, gli adolescenti incompresi che si disegnano i teschi addosso, i fall out boy e i my chemical romance.

ecco, dai parrucconi degli at the drive-in all'eyeliner dei my chemical romance in tre mosse.
son cose che a pensarci si cammina guardandosi le spalle.



mercoledì, maggio 02, 2007
 
gente di una certa complessità

no, erano secoli che non facevo simili post, ma è che le prime tre chiavi di ricerca di maggio sono state:

scrivere a commune perchè ha perdere la carta d identità
chi sfidando la mitraglia nel fragor della battaglia
come sono le teste e le orecchie degli scoiattoli

altro che i vostri zozzoni (si, dico a tutti) che cercano carnazza e trovano i vostri scritti.



martedì, maggio 01, 2007
 

you don't mind seeing yourself in a picture
as long as you look faraway
as long as you look removed


il mio ascolto dilazionato di dischi continua. da quest'anno ho deciso di non ascoltarne troppi tutti insieme. due, massimo tre nuovi al mese. così da inizio marzo ho da parte modest mouse, patrick wolf, blonde redhead e altri 3-4 dischi vari. essendo oggi iniziato maggio, altro giro altro regalo. e se lo scorso mese è stato dominato da neon bible degli arcade fire, ad un primo ascolto azzardo che maggio sarà tutto di boxer dei national.

another uninnocent, elegant fall into the unmagnificent lives of adults
[mistaken for strangers - the national]




lunedì, aprile 30, 2007
 

questa settimana ho visto ...il far east film 9

[love massacre - solace - the sword - young and clueless - eye in the sky - death note - death note: the last name - final victory - nomad - after this our exile - sakuran - cherie - the matrimony - curiosity kills the cat - one summer with you - burning snow - chermin - the slit-mouthed woman - the unseeable - roommates - my heart is that eternal rose - 200 pounds beauty - arch angels - bloody tie - strawberry shortcakes - a day for an affair + 13 ore circa di lavori televisivi di patrick tam]

postato da coma | 14:40 | commenti
cinetelevisione


mercoledì, aprile 25, 2007
 



saluti dal fareast

postato da coma | 22:33 | commenti (1)
itscomacountry


giovedì, aprile 19, 2007
 

domani mattina vado ma intanto questa mezza settimana ho visto:

vita smeralda
arriva dorellik
il ras del quartiere
il professionista
il trucido e lo sbirro
arrivederci ragazzi
ho affittato un killer

...e tanti saluti



mercoledì, aprile 18, 2007
 

ascolti pomeridiani
the twilight sad, slanci epici in indie rock da stadio. e se avete intuito anche a grandi linee cosa volevo dire significa che leggete troppa stampa (o blog) musicale. fatevi un esame di coscienza. comunque epica dicevo, camerette di adolescenti e distorsioni da grandi spazi. inni da stadio dicevo anche, ma col suono abbastanza sporco da non rischiare lo stadio dei coldplay, e lo slancio abbastanza contenuto da non rischiare lo stadio degli u2. insomma con me funziona, bravi bene bis. in particolare questa e poi questa (che non sta manco sull'album ma su un ep uscito mesi fa).
the kids are on fire in the bedroom

[edit a mente fredda: un appunto però. il batterista ha evidentemente una preferenza per una certa ritmica spezzata, col rullante in controtempo. e la ripete praticamente in tutti i pezzi del disco. no dico, ho capito che la sai fare. ecco. grazie.]